lunedì 20 marzo 2017

Premio Letterario Città di Martinsicuro IX Edizione Scadenza 08/04/2017 BANDO CONCORSO
 1) La Di Felice Edizioni e il Comune di Martinsicuro, con l’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo, della Fondation Club du Livre au Maroc, dell’Associazione Editori Abruzzesi, dell’Associazione Magnificat e dell’Associazione Il Faro, organizzano la IX Edizione del Premio Letterario Città di Martinsicuro. 2) Al Premio possono partecipare tutti gli scrittori italiani e stranieri con opere in lingua italiana (sezioni A, B), in vernacolo (sezione C) e opere tradotte (sezione D) che abbiano compiuto il 18° anno di età. 3) I vincitori saranno preavvisati tramite lettera o e-mail e tutti i partecipanti al concorso potranno prendere visione della graduatoria definitiva e del giorno della cerimonia di premiazione, prevista per il mese di luglio/agosto 2017, consultando il sito internet www.premiomartinsicuro.it 4) I testi delle opere partecipanti al Concorso non verranno restituiti. 5) I Premi verranno consegnati ai premiati o ai delegati presenti la sera della cerimonia. 6) La partecipazione al Concorso comporta la piena accettazione di tutte le clausole del Regolamento. 7) La giuria presieduta da Valeria Di Felice (editore e Segretario del Premio), è composta da: Fulvia Marconi (poetessa e critico letterario), Anacleta Camaioni (scrittrice e psicologa), Ivana Tamoni (poetessa e traduttrice), Giovanna Albi (critico letterario e scrittrice), Vittorio Verducci (poeta e critico letterario). Il giudizio della Giuria è insindacabile e inappellabile SEZIONI DEL CONCORSO A) Poesia verso libero Si partecipa inviando fino a 3 poesie edite o inedite (tema libero). Si partecipa inviando n° 3 copie dell’Opera (due copie anonime e una firmata). B) Poesia in metrica Si partecipa inviando fino a 3 poesie edite o inedite (tema libero). Si partecipa inviando n° 3 copie dell’Opera (due copie anonime e una firmata). C) Poesia in vernacolo Si partecipa inviando fino a 3 poesie edite o inedite (tema libero) in vernacolo accompagnate dalla versione in lingua italiana. Si partecipa inviando n° 3 copie dell’Opera (due copie anonime e una firmata). D) Poesia tradotta Sezione riservata ai traduttori. Si partecipa inviando fino a 3 poesie tradotte in italiano edite (tema libero), accompagnate dalla versione in lingua originale (inglese, francese, arabo, tedesco, spagnolo, olandese, russo). L’autore della poesia in lingua originale può essere contemporaneo o dei secoli passati. Vanno inviate 3 copie (due copie anonime e una firmata). via Pescara, 23 – 64014 – Martinsicuro (TE) – P. IVA 01764150676 cell. 329 4338259 info@edizionidifelice.it www.edizionidifelice.it La quota di partecipazione per ciascuna sezione è di 20 euro. Con 10 euro aggiuntive (30 euro totali) è possibile partecipare a tutte le sezioni. MODALITÀ D’ISCRIZIONE Ø Gli autori dovranno far pervenire in plico postale entro l’8/4/2017 (fa fede il timbro postale) all’indirizzo Di Felice Edizioni, via Pescara 23, 64014 Martinsicuro (TE): - Il numero di copie dell’Opera richiesto per la sezione a cui si partecipa, - il modulo d’iscrizione (allegato A), - il giustificativo (copia del bonifico) dell’avvenuto versamento, o la quota in contanti. MODALITÀ DI PAGAMENTO - Tramite bonifico bancario a Di Felice Edizioni, via Pescara 23, 64014 Martinsicuro (TE) IBAN IT 81 R 08332 77100 000050104927 Bic Swift ICRAITRR980 - In contanti da allegare al plico. PREMI Targhe artistiche, diplomi, premi speciali, fino al V classificato di ogni sezione. * N.B.: Saranno inoltre a disposizione diversi Premi Speciali messi in palio da Associazioni. . In particolare saranno offerti i seguenti Premi: - Premio Magnificat (offerto dalla Associazione Magnificat) - Premio Il Faro (offerto dalla Associazione Il Faro) - Premio Fili d’erba (offerto dalla Di Felice Edizioni) L’organizzazione si riserva di apportare modifiche al presente bando. INFORMAZIONI E CONTATTI Per contattare la Di Felice Edizioni: Posta: Di Felice Edizioni, via Pescara 23, 64014 Martinsicuro (Te). E-mail: info@premiomartinsicuro.it; info@edizionidifelice.it Fax: 0861 1850141(Attivo 24h) Sito internet: www.premiomartinsicuro.it; www.edizionidifelice.it via Pescara, 23 – 64014 – Martinsicuro (TE) – P. IVA 01764150676 cell. 329 4338259 info@edizionidifelice.it www.edizionidifelice.it Allegato A Domanda di partecipazione IX Edizione Premio Letterario Città di Martinsicuro Il/la sottoscritto/a Cognome e Nome___________________________________________________________________ Residente in via____________________________________________________________________n._____________ C.A.P.______________Località_____________________________________________________Provincia_________ nato il _________________________ a_______________________________________________________________ e-mail __________________________________________________________________________________________ Telefono fisso_________________________________Cellulare____________________________________________ CHIEDE DI PARTECIPARE Alla IX Edizione del Premio Letterario Città di Martinsicuro organizzato dal Comune di Martinsicuro e dalla Di Felice Edizioni alla/e sezione/i: A – Poesia in verso libero* _______________________________________________________________________ B – Poesia in metrica* ________________________________________________________________________ C – Poesia in vernacolo* ________________________________________________________________________ D – Poesia tradotta* ________________________________________________________________________ * Riportare il titolo dell'opera di ogni sezione. Assicura inoltre di accettare tutte le norme del regolamento del bando, di cui attesta di averne preso completa conoscenza. A tal fine DICHIARA § che le opere presentate sono frutto della propria creatività. § di essere consapevole che qualsiasi falsa attestazione configura un illecito perseguibile a norma di legge. Il sottoscritto autorizza il trattamento dei suoi dati personali unicamente per i fini e gli scopi connessi allo svolgimento del concorso. In qualsiasi momento può essere richiesto per iscritto la cancellazione dei dati dal database gestito dalla Di Felice Edizioni (D. lgs. 196 del 30 Giugno 2003). Data_______________________ Firma_______________________________

Via Pescara 23 64014 Martinsicuro (TE) P.IVA 017644150676
cell 3294338259 info@edizionidifelice.it  www.edizionidifelice.it 
VIII° CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE “Città di Cologna Spiaggia”
 Regolamento Art. 1 - DESCRIZIONE L’Associazione Culturale “IL FARO”, con il patrocinio della Regione Abruzzo, della Provincia di Teramo, del Comune di Roseto degli Abruzzi, indice l’VIII^ edizione del Premio Letterario Nazionale “Città di Cologna Spiaggia”. Il concorso letterario è aperto a tutti gli autori italiani e stranieri e si articola in 4 (quattro) sezioni: Sez. A – Poesia in metrica in lingua italiana a tema libero; Sez. A 1 – Poesia in verso libero in lingua italiana a tema libero; Sez. B – Poesia in vernacolo a tema libero; Sez. C – Racconto breve a tema libero. La partecipazione al concorso non è preclusa a testi risultati vincitori in altri concorsi. Art. 2 – MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE I testi dovranno essere inviati in numero di 6 (sei) copie anonime e dattiloscritte, senza alcun segno di riconoscimento, pena l'esclusione. Le opere dovranno essere inviate con posta ordinaria in busta chiusa con allegata la seguente documentazione: • Scheda di adesione al Concorso da scaricare sul sito www.associazioneilfaro.org o documento scritto che riporti i dati dell'Autore; una dichiarazione che attesti che la composizione è di propria creatività e un eventuale breve curriculum (da inserire nella relativa antologia). • Copia del giustificativo attestante l'avvenuto versamento della quota di partecipazione o eventuali contanti. La busta contenente le opere e la documentazione dovrà riportare la dicitura: “Concorso Letterario Città di Cologna Spiaggia - Sezione ______” e dovrà essere spedita o consegnata al seguente indirizzo: “Associazione Culturale Il Faro”, Via Nazionale Adriatica 79/B – 64026 COLOGNA SPIAGGIA (TE). Inoltre le opere dovranno essere inoltrate anche via e-mail all’indirizzo: elaborati@associazioneilfaro.org per eventuale inserimento in antologia. Il primo file allegato dovrà contenere le opere, il secondo i dati identificativi dell’autore, i titoli delle opere e relative sezioni di partecipazione. Ogni concorrente potrà partecipare con un massimo di 5 (cinque) opere per le sezioni A e A1 (lingua italiana) e B (in vernacolo) e un massimo di 3 (tre) per la sezione C (Racconto breve). Per le sezioni A, A1 e B, gli elaborati dovranno essere preferibilmente non eccedenti 50 versi con interlinea 1.5; per la sezione C gli elaborati non devono superare le 4 cartelle editoriali, o le 8.000 battute, spazi inclusi, con interlinea 1.5 e carattere 12 Times New Roman. Le poesie in vernacolo devono essere accompagnate dalla traduzione in lingua italiana con l'indicazione della regione di appartenenza. Gli elaborati dovranno essere spediti entro il 5 giugno 2017. Farà fede il timbro postale. Le opere pervenute successivamente alla data di scadenza non saranno accettate. La Giuria, i cui nominativi saranno rivelati all'atto della premiazione, aprirà la busta con i dati anagrafici dei concorrenti soltanto a graduatoria di merito conclusa. Il giudizio dei membri della Giuria è insindacabile. Le opere non dovranno contenere in alcun modo termini o frasi offensivi della morale pubblica, istituzioni, fedi religiose o politiche, razze. Art. 3 – MODALITÀ DI PAGAMENTO La partecipazione al Concorso comporta il versamento di un contributo di € 15,00 per la prima opera e di € 5,00 per ogni opera successiva, per ciascuna delle sezioni; le quote potranno essere inserite direttamente nella busta di adesione al concorso, oppure inviate a mezzo bonifico bancario intestato a: Associazione Culturale IL FARO _ IBAN: IT41 M060 5576 9100 0000 0002 358 Causale di versamento: “Concorso Letterario Città di Cologna Spiaggia. N° ... opere” (specificare il numero di opere per le quali si intende pagare la partecipazione). L'organizzazione declina qualsiasi responsabilità dallo smarrimento del denaro inviato in modo differente da quanto sopra esposto. Art. 4 - DIRITTI Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al Concorso, cedono all'Associazione Culturale “IL FARO”, il diritto di pubblicare le opere partecipanti su eventuale antologia del premio o sul sito internet, senza aver nulla a pretendere come diritti d'autore. La partecipazione al Concorso implica l'accettazione di tutte le clausole del presente regolamento e la tacita autorizzazione alla divulgazione del proprio nominativo e del premio conseguito su quotidiani, riviste culturali e siti web. Le opere non verranno restituite. Art. 5 - PREMI Ai primi tre classificati di ogni sezione saranno corrisposti i seguenti premi: - 1° classificato: € 100,00 / Pubblicazione con codice ISBN di 100 pagine - 80 copie / Prestigioso piatto della Ceramica Castellana; - 2° classificato: € 200,00 / Prestigioso piatto della Ceramica Castellana; - 3° classificato: € 150,00 / Prestigioso piatto della Ceramica Castellana. Premi speciali: - Premio speciale “Lucio Cancellieri”: € 200,00 al miglior poeta dialettale; - Premio speciale “Violenza di genere”: € 200,00 a un racconto sul tema sociale, di massimo cinque fogli. Oltre alle relative targhe e attestati, saranno assegnate Menzioni d’Onore e altri Premi Speciali messi a disposizione da Enti e associazioni. Art. 6 – RISULTATI La data della premiazione, presumibilmente entro il mese di settembre, verrà resa nota sul sito dell’Associazione, mentre ai vincitori sarà data tempestiva comunicazione telematica o telefonica un mese prima dell'evento. Tutti i partecipanti al concorso sono invitati alla cerimonia. L’elenco dei vincitori sarà disponibile sul sito: www.associazioneilfaro.org . Ai finalisti, ai menzionati e ai segnalati (in ordine di graduatoria) verranno assegnati attestati e targhe. I primi tre premi, di cui all'art. 5 dovranno essere ritirati personalmente dai vincitori nel giorno della premiazione. Non sono ammesse deleghe, se non per i soli attestati. L'organizzazione spedirà a domicilio, dietro contributo di € 5,00, esclusivamente gli attestati. La partecipazione al Concorso implica l'accettazione di tutte le norme del presente regolamento, ogni violazione delle stesse comporta l'esclusione dal Concorso. ART.7 - AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE DEI COMPONIMENTI La partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutte le clausole del presente Regolamento con la tacita autorizzazione alla divulgazione del proprio nominativo, del premio conseguito, del testo vincitore e delle foto della premiazione su quotidiani, riviste culturali, social network, TV. La menzione del nome dell’autore è obbligatoria, nel rispetto dell’Art. 20 del DPR n.19 del 8/01/1979. Gli autori si assumono la piena responsabilità per gli elaborati presentati, di cui detengono i diritti. Si declina ogni responsabilità in caso di plagio o falso da parte dei partecipanti, ricordando comunque che tale illecito è perseguibile a norma della legge speciale 22 aprile 1941, n° 633 sul “Diritto d’autore”. Con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali si garantisce che questi saranno utilizzati esclusivamente ai fini del Concorso e nell’ambito delle iniziative culturali dell’Associazione “Il Faro” per la legge 675 del 31/12/96 e D.Lgs. 196/03. Il titolare e responsabile del trattamento è: Associazione “Il Faro” -Roseto degli Abruzzi. Ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 196/2003 il concorrente ha diritto all’accesso, aggiornamento, cancellazione, opposizione al trattamento, rivolgendosi alla Segreteria. La sottoscrizione della scheda di partecipazione costituisce a tutti gli effetti liberatoria per il consenso alla pubblicazione dei componimenti sull’Antologia, fatto salvo il diritto d’Autore che rimane in capo al concorrente. ART. 8 - NORME FINALI L’Associazione non risponde di qualsiasi conseguenza dovuta a informazioni mendaci circa le generalità comunicate. L’inosservanza di una qualsiasi delle norme nello stesso prescritte costituisce motivo di esclusione dal premio. Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si applica la normativa vigente. Per ulteriori informazioni scrivere a info@associazioneilfaro.org, consultare il sito www.associazioneilfaro.org oppure telefonare nelle ore pomeridiane e serali al numero 328 2576280. Saranno declamate, il giorno della premiazione, soltanto le poesie classificate dal 1° al 3° posto e i Premi Speciali degli autori presenti in sala. Il Presidente dell’Associazione Prof.ssa. Irene Gallieni

VII° CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE “Città di Cologna Spiaggia” SCHEDA ADESIONE (COMPILARE IN STAMPATELLO) NOME E COGNOME: _____________________________________________________________________ NATO A ______________________________________ (______) IL ____________________________ RESIDENTE A __________________________________ (______) CAP __________________________ VIA _________________________________________ N° ______ TEL. __________________________ E-MAIL: ________________________________________________________________________________ TITOLI ELABORATI: _______________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ Dichiara di accettare il Regolamento in allegato e di voler partecipare al Concorso, attestando che le opere presentate sono inedite. Consente la pubblicazione delle opere presentate dopo la conclusione del concorso, senza ulteriori riconoscimenti per i diritti d’autore. Autorizza il trattamento dei dati personali sopra indicati, per le finalità del Concorso, ai sensi del D L 196/2003 LUOGO E DATA ___________________ _____________________ FIRMA _______________________________________ N.B.: I testi dovranno essere inviati in numero di 6 (sei) copie anonime, senza alcun segno di riconoscimento, pena l'esclusione. Le opere dovranno essere dattiloscritte. Invio con posta ordinaria in busta chiusa di 6 (sei) copie anonime e dattiloscritte con allegata la seguente documentazione: · Scheda di adesione al Concorso da scaricare sul sito www.associazioneilfaro.org o documento scritto che riporti i dati dell'Autore, una dichiarazione di composizioni inedite e di propria creatività ed un eventuale breve curriculum (da inserire nella relativa antologia). · Copia del giustificativo attestante l'avvenuto versamento della quota di partecipazione oppure contanti all’interno della busta. La Busta contenente le opere e la documentazione dovrà riportare la dicitura: “Concorso Letterario Città di Cologna Spiaggia” e dovrà essere spedita o consegnata al seguente indirizzo: “Associazione Culturale “Il Faro”, Via Nazionale Adriatica 79/B – 64026 COLOGNA SPIAGGIA (TE)

mercoledì 15 marzo 2017





La prima rondine venne iersera
a dirmi:
E’ prossima la Primavera!
Ridon le primule nel prato, gialle,
e ho visto, credimi, già tre farfalle.
Accarezzandola così le ho detto:
Sì è tempo, rondine, vola sul tetto!

(Gianni Rodari)

mercoledì 8 marzo 2017


''LASCIATE CHE I BAMBINI...''


Si è felicemente conclusa la 1° edizione del Premio Poetico Regionale per bambini e ragazzi organizzato dall’Associazione Culturale Magnificat e dalla Parrocchia S. Antonio di Padova di Falconara Marittima, con il Patrocinio del Consiglio Regionale Marche e del Comune di Falconara Marittima.
Sono 107 i giovani poeti partecipanti più diversi lavori di gruppo.
A breve gli elaborati saranno passati al Vaglio della Commissione Esaminatrice.
Si ringraziano i genitori degli alunni, gli insegnanti e le Direzioni Didattiche.

Fulvia Marconi

martedì 7 marzo 2017



PER FESTEGGIARE L'8 MARZO


ALLA SUA DONNA

Cara beltà che amore
Lunge m’inspiri o nascondendo il viso,
Fuor se nel sonno il core
Ombra diva mi scuoti,
O ne’ campi ove splenda
Più vago il giorno e di natura il riso;
Forse tu l’innocente
Secol beasti che dall’oro ha nome,
Or leve intra la gente
Onima voli? o te la sorte avara
Ch’a noi, t’asconde, agli avvenir prepara?

(Giacomo Leopardi)
IO VOGLIO DEL VER LA MIA DONNA LAUDARE

Io voglio del ver la mia donna laudare
Ed assembrarli la rosa e lo giglio:
più che stella diana splende e pare,
e ciò ch’è lassù bello a lei somiglio.

Verde river’ a lei rasembro a l’are,
tutti color di fior’, giano e vermiglio,
oro ed azzurro e ricche gioi per dare:
medesmo Amor per lei rafina meglio.

Passa per via adorna, e sì gentile
ch’abassa orgoglio a cui dona salute,
e fa ‘l de nostra fé se non la crede:

e no ‘lle po’ apressare om che sia vile;
ancor ve dirò c’ha maggior vertute:
null’om po’ mal pensar fin che la vede.

(Guido Guinizzelli)

sabato 25 febbraio 2017


I fiori della primavera sono i sogni dell’inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli.

(Khalil Gibran)

venerdì 24 febbraio 2017


UN BOSCHETTO DI MELI

Un boschetto di meli: sugli altari
bruciano incensi.
Mormora fresca l'acqua tra i rami
tacitamente, tutto il mondo è ombrato
di rose.
Stormiscono le fronde e ne discende
un molle sonno
e di fiori di loto come a festa
fiorito è il prato, esalano gli aneti
sapore di miele.

(Saffo)

giovedì 23 febbraio 2017



Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l’ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell’animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l’amore,
e fallo conoscere al mondo.

[M. Gandhi]

sabato 18 febbraio 2017

giovedì 2 febbraio 2017


Il verso: ''L'AMOR CHE MUOVE IL SOLE E L'ALTRE STELLE'' fa parte della seguente terzina:
ma già volgeva il mio disio e ‘l velle 
     sì come rota ch’igualmente è mossa 
     l’amor che move il sole e l’altre stelle. 
( Versi finali del Paradiso di Dante Alighieri)

mercoledì 1 febbraio 2017


I RAGAZZI CHE SI AMANO

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
contro le porte della notte
e i passanti che passano li segnano a dito.
Ma i ragazzi che si amano
non ci sono per nessuno
ed è la loro ombra soltanto
che trema nella notte
stimolando la rabbia dei passanti,
la loro rabbia e il loro disprezzo,
le risa la loro invidia.
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno.
Essi sono altrove molto più lontano della notte,
molto più in alto del giorno,
nell'abbagliante splendore del loro primo amore.

(Jacques Prevert)


Odio e amo. Perché mi succede questo? Non lo so, ma così sento e mi tormento.

(Caio Valerio Catullo)

Rapita nello specchio dei tuoi occhi respiro il tuo respiro. E vivo ...

(Saffo)


ABBANDONO 

Volata sei, fuggita 
come una colomba 
e ti sei persa, là, verso oriente. 
Ma mi son rimasti i luoghi che ti videro 
e l'ore dei nostri incontri. 
Ore deserte, 
luoghi per me divenuti un sepolcro 
a cui faccio la guardia. 

(Vincenzo Cardarelli)

POTESSERO LE MIE MANI SFOGLIARE 

Potessero le mie mani sfogliare 
Pronunzio il tuo nome 
nelle notti scure, 
quando sorgono gli astri 
per bere dalla luna 
e dormono le frasche 
delle macchie occulte. 
E mi sento vuoto 
di musica e passione. 
Orologio pazzo che suona 
antiche ore morte. 
Pronunzio il tuo nome 
in questa notte scura, 
e il tuo nome risuona 
più lontano che mai. 
Più lontano di tutte le stelle 
e più dolente della dolce pioggia. 
T'amerò come allora 
qualche volta? Che colpa 
ha mai questo mio cuore? 
Se la nebbia svanisce, 
quale nuova passione mi attende? 
Sarà tranquilla e pura? 
Potessero le mie mani 
sfogliare la luna! 

Federico Garcia Lorca)


"Ella splendida incede, come notte
Di limpido immenso e cieli di stelle,
E tutto il meglio di oscuro e di luce
Negli occhi e nell'aspetto suo rifulge:
Dolce in quel tenero chiarore
Che il cielo nega allo sfarzo del giorno."

(LORD BYRON)


UNO SGUARDO

Uno sguardo che rivela 
il tormento interiore 
aggiunge bellezza al volto, 
per quanta tragedia e pena riveli, 
mentre il volto 
che non esprime, nel silenzio, 
misteri nascosti non è bello, 
nonostante la simmetria dei lineamenti. 
Il calice non attrae le labbra 
se non traluce il colore del vino 
attraverso la trasparenza del cristallo. 

(GIBRAN)



Idillio


Per una stradetta ombreggiata
fra due muri di pietre rugginose
da cui spuntavano pampani
soleggiati,
vidi un giorno, in Liguria,
(oh incontro inatteso!)
una giovane contadina
ritta sul limite del suo vigneto.
Era la via romita,
l'ora estuosa.
Mi guardò, mi sorrise,
la villanella.
Ed io le dissi, accostandomi,
parole che udivo salire
dal sangue,
da tutto il mio essere, in lode
di sua bellezza.
Sotto il rossore del volto imperlato
dall'interrotta fatica
la bocca sua rideva luminosa.
Era scalza. Una scaglia
d'argilla dorata
rivestiva i suoi piedi usi ai diurni
lavacri della fonte.
Gli occhi, infocati e lustri,
di gioventù brillavano,
solare e profonda.
E dietro a lei, così terrosa e splendida,
l'ombre cognite e fide
della domestica vite
parevan vigilarla.
Tutto era pace intorno
e silenzio agreste.

( Vincenzo Cardarelli)





Colloquio sentimentale

Nel vecchio parco solitario e ghiacciato
due figure poco fa sono passate.

Spenti hanno gli occhi, le labbra senza lena
e le loro parole s'odono appena.

Nel vecchio parco solitario e ghiacciato
due fantasmi hanno evocato il passato.

- Ricordi la nostra estasi d'un tempo?
- Perché mai volete che mi torni in mente?

- Ti batte ancora il cuore al solo mio nome?
Vedi ancora in sogno la mia anima? - No.

Ah! i bei giorni di felicità indicibile
che univamo le nostre bocche! - È possibile.

- Che cielo azzurro, che speranza infinita!
- Sconfitta, verso il cielo nero è fuggita.

Così andavano per le avene incolte,
le loro parole udì solo la notte.

(Verlaine)

martedì 31 gennaio 2017


ARRIVA FEBBRAIO IL MESE DELL'AMORE, DEL CARNEVALE E DELL'ALLEGRIA.

L'allungarsi del giorno scopre il fianco ai baci.
(Manuela Dago)


2 FEBBRAIO: LA CANDELORA

''Quando vien la candelora de l'inverno semo fora;
ma se piove o tira vento, de l'inverno semo dentro''.

lunedì 30 gennaio 2017

NEWS...

    Sabato 18 Febbraio c.a. alle ore 21,00 presso il teatro S. Teodoro di Cantù (CO) si terrà lo spettacolo teatrale dal titolo “Come farfalle”, organizzato dalla Cooperativa Sociale Progetto Sociale di Cantù e dall'Associazione teatro orizzonti inclinati, con il patrocinio del Comune di Cantù. 

     L’evento è finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche relative alla demenza senile e, in particolare, alla malattia dell'Alzheimer, far conoscere la Cooperativa e i suoi servizi/progetti, nonché promuovere una raccolta fondi a sostegno delle proprie attività.




Testo e regia di Miriana Ronchetti, autrice regolarmente iscritta a Siae Roma
Tecniche usate: teatro d’attore, danza. Durata: 60 ‘- Indispensabile luogo oscurabile
Attori: Miriana Ronchetti, Anna Lucati
Voci registrate: Alessandro Quasimodo (marito di Rosa) - Anna Scialoja (dottoressa)
Scena e allestimento di Pietro Introzzi- Audio di Sergio Sereni
Musiche dal repertorio di musica classica e moderna

La poesia “Margherita, figlia dell’Alzheimer” della poetessa Fulvia Marconi verrà riprodotta, con il permesso uso gratuito dell’autrice, come traccia audio al di fuori dello spettacolo. Voce recitante: Alessandro Quasimodo.



giovedì 5 gennaio 2017

CONCORSO POETICO REGIONALE GRATUITO PER BAMBINI E RAGAZZI


REGOLAMENTO

  1. Il Concorso si prefigge l’obiettivo di sviluppare le competenze di studio e di amore verso l’arte poetica e la creatività degli studenti.
  2. Incentivare la consapevolezza dei giovani sull’importanza della parola atta a comunicare emozioni e sensazioni.
  3. Migliorare il processo di socializzazione tra diversi ceti sociali e culture diverse.
Gli elaborati dovranno essere realizzati da bambini/e e ragazzi/e di diverse fasce d’età

Sezione A riferita a bambini/e della 3° e 4° classe elementare.
Sezione B riferita a bambini/e della 5° classe elementare e ragazzi/e della 1° media inferiore.
Sezione C per ragazzi/e appartenenti alla classe 2° e 3° media inferiore.

Gli interessati possono partecipare con un solo lavoro individuale.

La partecipazione è gratuita.

La poesia dovrà pervenire entro il 28 febbraio 2017 tramite posta prioritaria al seguente indirizzo: Associazione Culturale Magnificat – Fulvia Marconi – via Manzoni n. 93 60128 Ancona.
È ammessa la partecipazione a tutti i bambini/e, ragazzi/e delle scuole primarie e medie inferiori, della Regione Marche, con testi esclusivamente in lingua italiana.
Il Concorso si articola in un’unica sezione: - Poesia a tema libero
Si accettano opere edite e inedite anche premiate in altri concorsi letterari.
Si richiedono n. 5 copie dattiloscritte o scritte in bella calligrafia di ogni lavoro con il quale si intende partecipare, di queste solo una copia dovrà essere corredata di nome, cognome, indirizzo, telefono, e-mail per chi ne è in possesso, età e classe di appartenenza.

Nella busta contenete l’elaborato dovrà essere inserita anche la liberatoria (Allegato A), allegata al presente bando, debitamente firmata.

Gli autori delle poesie vincitrici e menzionate saranno avvisati telefonicamente o via e-mail.
La cerimonia di premiazione avrà luogo una domenica di giugno (data da destinarsi) presso il Convento Francescano sito in Piazza S. Antonio n. 4 di Falconara Marittima (AN).
Tutte le poesie vincitrici e menzionate saranno lette durante la cerimonia premiativa.
Chi non potrà presenziare alla cerimonia potrà delegare per il ritiro del premio persona di fiducia.
L’organizzazione del Concorso si riserva la facoltà di apportare modifiche al presente regolamento.
La Giuria sarà composta da persone qualificate nel mondo letterario.
I premi consisteranno in targhe, medaglie, libri e attestati personalizzati.

Il giudizio della Giuria è insindacabile, ad Essa spetta pronunciarsi in caso di controversie e su quanto espresso dal presente bando.
Gli elaborati non saranno restituiti.
L’Organizzazione non si assume responsabilità nel caso di disguidi postali.

Per informazioni chiamare:
Fulvia Marconi 071/2810720 3476081300
Feriali dalle 18,00 alle 20,00
Festivi 09,00 alle 11,00 e dalle 18,00 alle 20,00

AVVISO IMPORTANTE

Per tutti coloro che intendono partecipare si prega cortesemente di non attendere gli ultimi giorni.
La graduatoria completa sarà pubblicata nel Blog ‘’ASSOCIAZIONE CULTURALE MAGNIFICAT’’.

Componenti la Commissione Giudicatrice:

Leda Marazzotti Marini (Presidente)
Marina Carletti (Scrittrice)
Loretta Stefoni (Poetessa)
Luca Zechini (Poeta)
Fulvia Marconi Presidente del Concorso senza diritto di voto



Allegato “A” (compilare, tagliare e allegare alla busta con l’elaborato)

MODULO D’AUTORIZZAZIONE ALLA PARTECIPAZIONE PER MINORI

Il/La sottoscritto/a_________________________________________________________

Nato/a a _____________________________________________il __________________

residente in ______________________________________________cap_____________,

via______________________________________________________n°______________,

recapito telefonico________________________, e-mail___________________________.

In qualità di genitore esercente la potestà genitoriale di:
_______________________________________________________ di anni____________.

Con la firma della presente dichiara di:

- aver preso visione del regolamento del Premio Poetico per bambini e ragazzi, “lasciate che i bambini …”;
- accettare tutti i termini e le condizioni ivi indicati;
- acconsentire alla partecipazione di mio/a figlio/a Premio Poetico per bambini e ragazzi, “lasciate che i bambini …”.

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Luogo e data
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                                                                       firma

mercoledì 4 gennaio 2017





Secondo la versione più conosciuta ed elaborata della leggenda, “una merla, con uno splendido candido piumaggio, era regolarmente strapazzata da gennaio, mese freddo e ombroso, che si divertiva ad aspettare che lei uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo. Stanca delle continue persecuzioni, la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di Gennaio, che allora aveva solo ventotto giorni. L’ultimo giorno del mese, la merla, pensando di aver ingannato il cattivo Gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio se ne risentì così tanto che chiese in prestito tre giorni a febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo e pioggia. La merla si rifugiò alla chetichella in un camino e lì restò al riparo per tre giorni. Quando la merla uscì, era sì salva, ma il suo bel piumaggio si era annerito a causa del fumo, e così essa rimase per sempre con le piume nere”.

Il giorno più corto è passato, e qualunque intemperia ci porti il mese di gennaio e febbraio, almeno notiamo che le giornate si allungano. Minuto per minuto si allungano là fuori. Ci vogliono alcune settimane prima che ci si renda conto dell cambiamento. E’ impercettibile come la crescita di un bambino, giorno dopo giorno, fino a quando arriva il momento in cui, con una specie di felice sorpresa, ci rendiamo conto che siamo in grado di stare fuori casa al crepuscolo per un altro quarto d’ora prezioso.

(Vita Sackville-West)


Gennaio

Bigio il ciel, la terra brulla,
questo mese poverello
nella sporta non ha nulla
ma tien vivo un focherello.

Senza greggia e campanello
solo va, pastor del vento.
Con la neve sul cappello
fischia all'uscio il suo lamento.

Breve il dì, lunga la notte,
cerca il sole con affanno.
ha le tasche vuote e rotte,
ma nasconde il pan d'un anno.

 (Renzo Pezzani)


Gennaio

Respirano lievi gli altissimi abeti
racchiusi nel manto di neve.
Più morbido e folto quel bianco splendore
riveste ogni ramo, via via.
Le candide strade si fanno più zitte:
le stanze raccolte, più intense.
Rintoccano l'ore. Ne viene
percosso ogni bimbo, tremando.
Di sovra gli alari, lo schianto di un ciocco
che in lampi e faville , rovina.
In niveo brillar di lustrini
il candido giorno là fuori s'accresce,
diviene sempiterno, infinito.

 (Rainer Maria Rilke)



Luna di gennaio
Luna di gennaio

ti sono venuto a vedere
come splendi
questa notte sul cespo
delle fontane:
la cupola la prendi in un respiro,
la fai diventare cielo.
La piazza si solleva
col suo lastrico azzurro
verso la croce d’Orione.
Nera è la bocca del colonnato:
suona il campanone
come sugli ebbri sogni
della mia giovinezza,

quando nelle buie notti

qui venivo a conoscere
il viso del mio destino.

(Giorgio Vigolo)


lunedì 2 gennaio 2017



ALLA BEFANA

O Befana, Befanina
non passare tanto in fretta,
non scordar la mia casina
non scordar la mia calzetta!

Al ciuchetto ho preparato
un pugnel di fave e fieno,
un canestro ti ho lasciato
di ciocchetti tutto pieno.

Tu, venendo a notte fonda
quando dormo e penso a te,
la mia calza fai ben tonda
sarò lieto come un re!

(M. Giusti)


La Befana

Viene viene la Befana
vien dai monti a notte fonda.
Come è stanca! La circonda
neve, gelo e tramontana.
Viene viene la Befana.
Ha le mani al petto in croce,
e la neve è il suo mantello
ed il gelo il suo pannello
ed il vento la sua voce.
Ha le mani al petto in croce.
E s’accosta piano piano
alla villa, al casolare,
a guardare, ad ascoltare
or più presso or più lontano.
Piano piano, piano piano.
Che c’è dentro questa villa?
Uno stropiccìo leggero.
Tutto è cheto, tutto è nero.
Un lumino passa e brilla.
Che c’è dentro questa villa?
Guarda e guarda…tre lettini
con tre bimbi a nanna, buoni.
guarda e guarda…ai capitoni
c’è tre calze lunghe e fini.
Oh! tre calze e tre lettini.
Il lumino brilla e scende,
e ne scricchiolan le scale;
il lumino brilla e sale,
e ne palpitan le tende.
Chi mai sale? Chi mai scende?
Co’ suoi doni mamma è scesa,
sale con il suo sorriso.
Il lumino le arde in viso
come lampada di chiesa.
Co’ suoi doni mamma è scesa.
La Befana alla finestra
sente e vede, e s’allontana.
Passa con la tramontana,
passa per la via maestra,
trema ogni uscio, ogni finestra.
E che c’è nel casolare?
Un sospiro lungo e fioco.
Qualche lucciola di fuoco
brilla ancor nel focolare.
Ma che c’è nel casolare?
Guarda e guarda… tre strapunti
con tre bimbi a nanna, buoni.
Tra la cenere e i carboni
c’è tre zoccoli consunti.
Oh! tre scarpe e tre strapunti…
E la mamma veglia e fila
sospirando e singhiozzando,
e rimira a quando a quando
oh! quei tre zoccoli in fila…
Veglia e piange, piange e fila.
La Befana vede e sente;
fugge al monte, ch’è l’aurora.
Quella mamma piange ancora
su quei bimbi senza niente.
La Befana vede e sente.
La Befana sta sul monte.
Ciò che vede è ciò che vide:
c’è chi piange e c’è chi ride;
essa ha nuvoli alla fronte,
mentre sta sull’aspro monte.

(Giovanni Pascoli)


Canzone sull'Epifania

Pastorelli, pastorelli
che passate prati e ruscelli
con in braccio la cornamusa
e gioia sul viso diffusa,
dove andate così snelli?
Udiste, forse, qualche dolce nuova
che il cuore vi muova?
E voi magi dalla ricca sella
che camminate dietro la stella
portando un sacco di doni,
e parete così buoni
con la barba e l’occhio mite,
chi cercate? Dite, dite,
e i tesori a chi l’offrite?
Oh, se andate a Betelemme
con quel càrico di gemme
deh, pigliatemi con voi!
Ch’io lo veda il Fanciullino
fasciato nel pannolino
tra l’asino e il bue suoi
che gli fumano vicino!

(Angiolo Silvio Novaro)