mercoledì 10 dicembre 2014

LETTERA DI UN PADRE AL FIGLIO

 
LETTERA A UN FIGLIO
Caro figlio,
se un giorno mi vedrai vecchio, se mi vedrai sporco quando mangio e non riesco a vestirmi... abbi pazienza, ricorda il tempo che ho trascorso io a insegnartelo. Se quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose, non mi interrompere... ascoltami. Quando eri piccolo dovevo raccontarti, ogni sera, la stessa storia, finché non ti addormentavi. Quando non voglio lavarmi non biasimarmi e non farmi vergognare... ricordati quando dovevo correrti dietro, inventando delle scuse, perché non volevi fare il bagno. Quando vedi la mia ignoranza per le nuove tecnologie, dammi il tempo necessario e non guardarmi con quel sorrisetto ironico. Ho avuto tanta pazienza ad insegnarti l’abc. Quando, a un certo punto, non riesco a ricordare o perdo il filo del discorso... dammi il tempo necessario per ricordare. E se non ci riesco, non ti innervosire: la cosa più importante non è quello che dico, ma il mio bisogno di essere con te e averti lì che mi ascolti. Quando le mie gambe stanche non mi consentono di tenere il tuo passo, non trattarmi come se fossi un peso, vieni verso di me con le tue mani forti, nello stesso modo con cui io l’ho fatto con te, quando muovevi i tuoi primi passi. Quando dico che vorrei essere morto... non arrabbiarti, un giorno comprenderai che cosa mi spinge a dirlo. Cerca di capire che alla mia età a volte non si vive, si sopravvive soltanto. Un giorno scoprirai che, nonostante i miei errori, ho sempre voluto il meglio per te, che ho tentato di spianarti la strada. Dammi un po’ del tuo tempo, dammi un po’ della tua pazienza, dammi una spalla su cui poggiare la testa allo stesso modo in cui io l’ho fatto per te. Aiutami a camminare, aiutami a finire i miei giorni con amore e pazienza. In cambio io ti darò un sorriso e l’immenso amore che ho sempre avuto per te. Ti amo figlio mio.
Il tuo papà
(Da Frate Indovino)

5 commenti:

  1. Ciao Fulvia,
    come sempre Ftate Indovino sa parlare al cuore di tutti, con semplicità, delle cose più profonde e significative della nostra vita.
    Una bellissima lezione di vita e di amore:)
    Fata C

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, carissima, non ti nascondo che nel leggere la ''lettera del padre al figlio'' mi sono commossa. Quanta verità emerge da quelle poche righe. Quanto dovremmo fare per i nostri genitori per ripagarli di tutto quello che ci hanno insegnato...!

      Elimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. Essere genitore significa amare senza limiti per poi nutrirsi "solo" del sorriso dei propri figli. Una lezione di vita che molti (presunti figli), oggi più di ieri, ancora non hanno ancora imparato. Ciao Fulvia.

    RispondiElimina
  4. Ciao cari amici, a voi tutti gli auguri di un felicissimo Natale

    RispondiElimina