lunedì 30 giugno 2014

La segreteria del Premio informa...



Si sono chiuse le iscrizioni alla 5° edizione del Premio Poetico Int.le ‘’Laudato si’ o mi’ Signore’’. Si ringraziano tutti coloro che, nonostante la crisi economica che attanaglia il nostro paese, hanno sostenuto il Premio con le loro opere. Con piena soddisfazione si rende nota la partecipazione di 251 autori con un totale di 561 liriche così suddivise:

333 poesie nella sezione a tema libero
142 poesie nella sezione a tema religioso 
  86 poesie nella sezione dialettale

L’Associazione Culturale Universum-Marche, l’Ordine dei Frati Minori di Falconara Marittima e, soprattutto la Presidente, Fulvia Marconi, vogliono ringraziare e stringere tutti al cuore onorati e orgogliosi della fiducia accordata anche quest'anno. Auguri a tutti i partecipanti e appuntamento il giorno 12 ottobre c.a. alle ore 15,00 in Falconara marittima (AN).


Lorenzo Spurio intervista la poetessa anconetana Fulvia Marconi


LS: In che modo ha scoperto che aveva bisogno di mettere sulla carta i suoi pensieri e le sue emozioni, cioè quando è nata la sua prima poesia? La pubblicazione dei suoi primi testi avvenne in concomitanza alla loro scrittura oppure ci fu un tempo di sedimentazione e pausa prima che decise di renderli pubblici?

FM: Sin dall’infanzia, magicamente attratta dalla poesia. A 15 anni, forte del benestare paterno, sostengo e supero l’esame alla Soc. S.I.A.E. onde ottenere la qualifica di autore di parte letteraria per testi riguardanti canzoni di musica leggera. Naturalmente, essendo molto giovane, prediligevo scrivere testi dedicati ai bambini che il Maestro Quinto Curzi, di Ancona, divertito musicava. Sono stati incisi due dischi che ottengono discreti risultati nei vari concorsi musicali. Con l’età adulta, mi sono allontanata sia dalla musica che dallo scrivere, in quanto il lavoro occupava gran parte del mio tempo. Poi, sei anni or sono, casualmente, provo a dialogare con un foglio, ed è proprio così che comincio a percorrere la tortuosa strada della poesia. La prima lirica scritta: “Canta o bella Madre’’, dedicata alla Madonna, viene subito pubblicata nella rivista dell’Associazione Cattolica e Culturale ‘’Maria Bolognesi’’ di Rovigo con la motivazione: «Incantevoli versi che avvolgono il lettore tanto da sembrar di udire il canto della Madre».


http://blogletteratura.com/2014/06/22/lorenzo-spurio-intervista-la-poetessa-anconetana-fulvia-marconi/

sabato 28 giugno 2014

BUON FINE SETTIMANA!




Poesia di Alfonso Gatto 
L'Estate sui campi

Splende a distesa il giorno
rosato alla pianura,
la tremula calura
richiama a lungo intorno
dall’alto il visibilio
dei passeri nel sole.
Il grano trema e nere
si schiudono farfalle
all’afa azzurra; d’oro,
riversa a quel ristoro
di luce, nelle gialle
stoppie bisbiglia l’aria...
Così morbido e solo
scorre sul fiume il verde
silenzio che alle valli
odoroso si perde.
Restano i campi gialli,
monotona campagna
dei grilli e della sera...


lunedì 23 giugno 2014

23 GIUGNO 2014: GIORNATA MONDIALE DEGLI ABBRACCI





Quanti significati sono celati dietro un abbraccio? Che cos'è un abbraccio se non comunicare, condividere e infondere qualcosa di sé ad un'altra persona? Un abbraccio è esprimere la propria esistenza a chi ci sta accanto, qualsiasi cosa accada, nella gioia che nel dolore. Esistono molti tipi di abbracci, ma i più veri ed i più profondi sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti. A volte un abbraccio, quando il respiro e il battito del cuore diventano tutt'uno, fissa quell'istante magico nell'eterno.  Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso, fa vibrare l'anima e rivela ciò che ancora non si sa o si ha paura di sapere. Ma il più delle volte un abbraccio è staccare un pezzettino di sé per donarlo all'altro affinché possa continuare il proprio cammino meno solo.
-- Pablo Neruda  

sabato 21 giugno 2014

FELICE GIORNO!




«Non c'è che una stagione: l'estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.» Ennio Flaiano

venerdì 20 giugno 2014

20 giugno: Giornata mondiale del rifugiato


Questa ricorrenza, istituita per la prima volta nel 2001,  è stata voluta dall'assemblea generale dell'Onu che, con una risoluzione adottata all'unanimità, ha deciso di dedicare una giornata mondiale ai rifugiati, per riaffermare i valori sui quali sono basati gli accordi internazionali in materia di protezione dei rifugiati. La giornata, riconosciuta a livello universale, costituisce un sostegno agli sforzi che l'Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati (Unhcr), le Ong e le altre organizzazioni impegnate nel settore compiono congiuntamente per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle sofferenze dei rifugiati.


É stato scelto il 20 giugno, come Giornata mondiale del rifugiato, perché coincidente con la data in cui si celebra la Giornata africana del rifugiato.
Il tema di questa giornata memorabile è il rispetto, rispetto per gli stessi rifugiati e per i diritti contemplati nella convenzione del 1951 relativa allo "status di rifugiato". 





mercoledì 18 giugno 2014

E che il bel verso ci sia di buono auspicio in questa estate che tarda ad arrivare!...




D'Estate

Le cavallette sole
sorridono in mezzo alla gramigna gialla;
i moscerini danzano al sole
trema uno stelo sotto una farfalla.

G.Pascoli

lunedì 16 giugno 2014

16 Giugno Giornata Mondiale del Bambino Africano



Dal 1991, il 16 giugno si celebra una Giornata Mondiale del Bambino Africano per richiamare l’attenzione sulle condizioni di vita dei bambini e dei ragazzi del continente africano.




    La “Giornata Mondiale del bambino africano” commemora la marcia avvenuta nel 1976 a Soweto, in Sudafrica, che vide migliaia di scolari scendere in piazza per protestare contro la scarsa qualità dell’insegnamento per i neri sotto il regime dell’apartheid, e per chiedere di poter studiare nelle proprie lingue natie. Il regime ordinò di sparare sui dimostranti, massacrando centinaia di ragazzi e ragazze. Oggi, a 37 anni da quel triste evento, le condizioni di vita dei bambini e ragazzi del continente sono ancora difficili.
    L’Africa sub-sahariana, anche se in ritardo rispetto alle altre regioni, ha registrato un calo del 39% del tasso di mortalità sotto i 5 anni fra il 1990 e il 2011. Tuttavia in media, nell’area, ancora un bambino su 9 non raggiunge il quinto anno di età. I dati forniti dal coordinamento delle Agenzie delle Nazioni Unite per l’Infanzia mostrano che le principali cause di mortalità sotto i 5 anni, a livello globale, sono: polmonite (18%), complicanze per parti pre-termine (14%), diarrea (11%); complicanze durante il parto (9%), malaria (7%).
    La polmonite è la principale causa di mortalità sotto i 5 anni e provoca, nel mondo, il 18% di tutti i decessi sotto quella soglia di età. Quasi tutte le morti per malaria avvenute nel 2011 (circa 0,5 milioni) si sono verificate nell’Africa sub-sahariana. Il 40% circa dei decessi tra i bambini sotto i 5 anni si verifica durante il periodo neonatale (cioè durante i primi 28 giorni di vita). Nel 2011 questo dato corrispondeva a circa 3 milioni di decessi in tutto il mondo. Anche in questo caso, i dati più preoccupanti si registravano in Asia meridionale e Africa sub-sahariana, le due regioni che registrano sia i più alti tassi di mortalità neonatale sia il maggior numero di nascite annuali. A livello mondiale, più di un terzo delle morti sotto i 5 anni è legato alla malnutrizione. In assenza di terapie adeguate, il 50% dei bambini con infezione da HIV muore prima dei due anni.
    Malattie e malnutrizione non sono però gli unici fattori di alto rischio per i bambini africani: sono centinaia di migliaia quelli vittime di guerre, i rifugiati e gli sfollati, i minori lavoratori e quelli che non hanno accesso all’istruzione, i bambini sfruttati sessualmente che vivono per strada, le bambine vittime di mutilazioni genitali femminili.


sabato 14 giugno 2014




LEGGERE... FIRMARE... CONDIVIDERE!


Santo Padre: bisogna fermare la guerra civile in Ucraina www.avaaz.org
Fermiamo il genocidio in atto in Ucraina nel silenzio assoluto. L'intervento del Papa aprirà uno spiraglio per quelle popolazioni. Firmiamo la petizione al seguente link:
https://secure.avaaz.org/ru/petition/Santo_Padre_fermare_la_guerra_civile_in_Ucraina/?crshdhb

giovedì 12 giugno 2014

12 giugno, Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile


Il 12 giugno del 2002 l’Ufficio Internazionale del Lavoro ha lanciato la prima Giornata mondiale contro il lavoro minorile, in particolare contro le sue forme peggiori di sfruttamento. Per iniziativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e dello stesso Ufficio internazionale del Lavoro, la giornata è stata celebrata anche in Italia. Ma come affronta il problema il nostro Paese e quali sono i “numeri” dei bambini sfruttati? La prima Giornata mondiale contro il lavoro minorile è stata decretata dall’International Organization Labour (ILO) e inaugurata a Ginevra, con una manifestazione ufficiale nella quale non soltanto sono intervenuti rappresentanti governativi ed imprenditori, ma sono state organizzate attività che avessero come protagonisti i bambini. Il direttore generale dell’ILO, Juan Somavia, in quell’occasione ha dichiarato: “Tutti insieme, impegniamoci nella costruzione di un mondo dove ogni bambino avrà una infanzia normale in buona salute, dove i genitori potranno trovare un lavoro dignitoso e i loro figli potranno andare a scuola. Diffondiamo questo messaggio, perché il mondo venga liberato dal lavoro minorile. La nostra speranza è di vedere tempi nei quali sarà superflua una Giornata mondiale contro il lavoro minorile". Il Ministero italiano del Lavoro e delle Politiche sociali, in collaborazione con l’ILO, ha fatto proprio questo invito per assicurare alle nuove generazioni un futuro di educazione e senza povertà, sia nel nostro Paese che fuori. Sette anni fa si è calcolato che al mondo esistevano circa 180 milioni di bambini ed adolescenti sfruttati che necessitavano l’applicazione delle Convenzioni internazionali. (Art. di Alessandra Boga)

Secondo l’ultimo rapporto dell’Ilo, pubblicato recentemente, ”Accelerating action against child labour”, nel mondo ci sono circa 215 milioni di minori sfruttati di età compresa tra 5-17 anni. Tra il 2004 e il 2008 il numero dei bambini lavoratori è sceso da 218 a 215 milioni (circa il 3%), il 60% impiegato nel settore agricolo. Con questo incontro la Cooperazione italiana e il Cesvi vogliono rilanciare l’attenzione sulla urgenza di affermare il diritto ala educazione eliminando lo sfruttamento del lavoro minorile, con una particolare urgenza nei confronti delle peggiori forme di sfruttamento che interessano 115 milioni di bambini: dalla schiavità alla prostituzione fino alla drammatica realtà dei bambini soldato (se ne calcolano circa 250.000 in tutto il mondo).


martedì 10 giugno 2014

IL 10 GIUGNO E' LA GIORNATA DELLA MARINA MILITARE IN RICORDO DELL'IMPRESA DI PREMUDA



L'istituzione della "Giornata della Marina Militare" risale al 13 marzo 1939. All'epoca ogni singola Forza Armata ebbe l'opportunità di scegliere il giorno in cui celebrare la propria festa: per la Marina Militare fu indicata la data del 10 giugno quale ricordo di una delle più significative ed ardite azioni compiute sul mare nel corso della 1ª Guerra Mondiale: l'impresa di Premuda. 

 "Il 10 giugno 1918, nel corso della Prima Guerra Mondiale, il comandante Luigi Rizzo e il guardiamarina Giuseppe Aonzo, al comando dei “Mas 15” e “Mas 21”, attaccarono una formazione navale austriaca nelle acque antistanti Premuda (costa dalmata), provocando l'affondamento della corazzata "Santo Stefano" e determinando così l’epilogo vittorioso della Guerra".

La Marina Militare, a quasi un secolo da quegli eventi, si conferma strumento al servizio del Paese, insieme alla Guardia Costiera, nell’ambito delle operazioni di vigilanza dei mari e delle coste nazionali, ed anche nelle più importanti missioni di sicurezza attivate dalla comunità internazionale.

Un sincero e profondo ringraziamento alle Autorità Istituzionali e Territoriali per la costante vicinanza e sensibilità nei confronti delle donne e degli uomini della Forza Armata, e per il significativo apprezzamento per il ruolo e le attività svolte dalla Marina Militare sia in ambito nazionale che internazionale. 

In questa giornata di festa il nostro pensiero va a loro...