domenica 30 novembre 2014

IL GATTO INVERNO

 
 

IL GATTO INVERNO

Ai vetri della scuola stamattina
l'inverno strofina
la sua schiena nuvolosa
come un vecchio gatto grigio:
con la nebbia fa i giochi di prestigio,
le case fa sparire
e ricomparire;
con le zampe imbianca il suolo
e per coda ha un ghiacciolo
Sì, signora maestra,
mi sono un po' distratto
ma per forza, con quel gatto,
con l'inverno alla finestra
che mi ruba i pensieri
e se li porta in slitta
per allegri sentieri.
Invano io li richiamo:
si saranno impigliati in qualche ramo
spoglio ;
e per dolce imbrogliochiotti, chiotti,
fingon d'esser merli e passer

Questa poesia proviene da: Poesie d'inverno di Gianni Rodari –

Gianni Rodari: IL POETA DAL CUORE FANCIULLO.

INVERNO



Ed ecco che, avvolto in un caldo mantello, arriva il gran mago del gelo....

giovedì 20 novembre 2014

AUTUNNO

 
 
L'autunno nell'emisfero boreale ha inizio il giorno dell'equinozio d'autunno che, nel 2014, cade il 23 settembre e termina il 21 dicembre.

CANZONE D'AUTUNNO



CANZONE D'AUTUNNO
 
I lunghi singhiozzi
dei violini
d'autunno
mi feriscono il cuore
con un languore
monotono.
Tutto affannato
e pallido, quando
rintocca l'ora,
io mi ricordo
dei giorni antichi
e piango;
E me ne vado
nel vento maligno
che mi porta
di qua, di là
simile alla foglia morta.
(Paul Verlaine)

martedì 18 novembre 2014

APPARTENGO ALL'AUTUNNO

 
 
Appartengo all'autunno.
E in autunno mi parlano tutte le cose che ho perso.
(NinaEin, Twitter)

domenica 16 novembre 2014

L'ESTATE E' FINITA





 
 L'estate è finita
 
Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L'acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta,
Ed anch'io, per non essere antiquata,
mi metterò un gioiello.
(E. Dickinson)
 
 

domenica 9 novembre 2014

NOVEMBRE



NOVEMBRE


Gemmea l'aria, il sole così chiaro
che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
e del prunalbo l'odorino amaro
senti nel cuore...
Ma secco è il pruno, e le stecchite piante
di nere trame segnano il sereno,
e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante
sembra il terreno.
Silenzio, intorno: solo, alle ventate,
odi lontano, da giardini ed orti,
di foglie un cader fragile. E' l'estate
fredda, dei morti.

(Giovanni Pascoli)