sabato 20 giugno 2015

Articolo comparso in data odierna sul Corriere Adriatico in quinta pagina



VERONA - Due poetesse anconetane si sono distinti al 3°Concorso nazionale "Luciano Nicolis" a Villafranca di Verona. Al concorso sono pervenute oltre quattrocento liriche da concorrenti di quasi tutte le regioni italiane giudicati dalla commissione presieduta dal prof. Gian Paolo Marchi ordinario emerito di letteratura italiana e già preside nell'ateneo di Verona composta tutta da docenti universitari. Nella sezione lingua italiana Fulvia Marconi di Ancona è stata classifica tra i primi tre per la lirica "E' Margherita, figlia dell'Alzheimer". Questa la motivazione del prof. Arnaldo Soldani: "Nella poesia si disegna il destino di Margerita, "figlia dell'Alzheimer" di appena sessant'anni. Al suo sguardo, che tenta inutilmente di ricomporre i frammenti di una vita, si accompagna l'amorosa vicinanza dell'autrice, che in modo altrettanto vano cerca di "cogliere gli istanti" della vita di lei. Tre le due donne si compone così un dialogo muto, schiacciato dall'impossibilità di qualsiasi comunicazione".

Anna Lisa De Gregorio, pure di Ancora è risultata finalista con premio, sempre nella sezione lingua italiana, per la lirica "La confessione di Marco Palmezzano". Questa la motivazione "Fine poesia dell'arte, della creazione artistica, che richiama analoga poesia di Mario Luzi. Marco Palmezzano brama possedere il segreto dell'arte del suo maestro, Melozzo da Forlì". Le due poetesse marchigiane hanno ricevuto gli ambiti riconoscimenti nel corso della cerimonia conclusiva al Museo Nicolis. 

venerdì 19 giugno 2015

I SOLDATI PIANGONO DI NOTTE


I soldati piangono di notte

Né la Croce né l’infanzia bastano,
il martello del Golgota, l’angelica
memoria a schiantare la guerra.
I soldati piangono di notte
prima di morire, sono forti, cadono
ai piedi di parole imparate
sotto le armi della vita.
Numeri amanti, soldati,
anonimi scrosci di lacrime.


(Salvatore Quasimodo)