venerdì 5 agosto 2016

 
 
C’è un giardino chiaro, fra mura basse, di erba secca e di luce, che cuoce adagio la sua terra. È una luce che sa di mare.
Tu respiri quell’erba. Tocchi i capelli e ne scuoti il ricordo.

 (Cesare Pavese)
 

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