giovedì 24 novembre 2016

 
INVERNO
 
 
Son più azzurre, più nebulose le nevi,
respiriamo di nuovo aria più fresca.
Amo la campagna, di prima sera
e la mestizia dell'argenteo inverno.
Sprizzerà nel campo che s'abbuia
il primo focherello serale;
e sopra il villaggio sarà sospeso
nel tramonto scarlatta un fil di fumo.
Crocida pigramente una cornacchia,
un sonaglio tintinna lontano.
Quando fra bianche ciocche annega
nei campi l'abete abbandonato,
e scaglie e svelle e insegue l'argenteo
sopra il giardino la selvaggia bufera
arde il mio caminetto di ferro
sopra un mucchio di pietre d'oro,
in mazzo a lievi anelli fiammeggianti
guizzi un crepitante rubino.
 
(S. Holodez)

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